PSICOMOTRICITA' RELAZIONALE
CHE COS'E' LA PSICOMOTRICITA' RELAZIONALE?
La psicomotricita' relazionale e' un percorso educativo che accompagna il bambino nella scoperta del proprio corpo, dello spazio intorno a se' e del rapporto con gli altri, attraverso il gioco spontaneo e guidato.
In eta' evolutiva e' una disciplina che favorisce lo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale del bambino, perche' permette il rafforzamento dell'identita' personale attraverso il gioco sensomotorio, simbolico e di socializzazione.
I percorsi sono condotti da Valeria Vendrame, allieva in formazione presso l'Istituto Italiano di Psicologia della Relazione (I.I.P.R.), aderente ad A.N.P.R.I. — l'associazione dei professionisti della psicomotricita' relazionale in Italia — e laureanda in Scienze motorie, indirizzo biosanitario.
Cosa sviluppa la psicomotricita'?
- Coordinazione motoria globale e fine
- Esprimere e sviluppare la propria creativita'
- Consapevolezza del proprio corpo e dello spazio
- Riconoscimento, espressione e gestione delle emozioni
- Capacita' relazionali e di ascolto dell'altro
- Fiducia in se' stessi e autonomia
Psicomotricita' relazionale · 3-4 anni
Per i piu' piccoli il gioco e' tutto. In questa fascia d'eta' il bambino scopre il proprio corpo e lo spazio intorno a se' muovendosi liberamente, in un ambiente accogliente e senza pressione. La psicomotricista guida l'esperienza con delicatezza, lasciando spazio all'esplorazione spontanea.
Psicomotricita' relazionale · 5-6 anni
A cinque e sei anni il bambino e' pronto per un gioco piu' ricco di relazione: incontra gli altri, condivide lo spazio, impara a rispettare i turni e le regole. Il corpo diventa il mezzo per costruire fiducia in se' e nel gruppo, sempre attraverso il movimento e il gioco.
Psicomotricita' relazionale · 7-8 anni
Con la crescita il gioco si fa piu' consapevole. Il bambino di sette e otto anni sperimenta il corpo in relazione allo spazio e agli altri con maggiore padronanza, affinando coordinazione, ascolto e capacita' di collaborare.